Giovedì D’essai

East Side Sori propone i Giovedì D’essai.
A partire dal 29 ottobre 2015 fino al 19 maggio 2016 un imperdibile appuntamento mensile.
Qui di seguito i film in programmazione

Frankenstein junior

Frankenstein Junior

Mel Brooks
USA 1974

29 OTTOBRE 2015
Ore 21

Il dottor Frankenstein, nipote del celeberrimo medico, è un affermato neurochirurgo che vive e insegna in una università negli Stati Uniti ed è impegnato a far dimenticare la sua discendenza dal creatore della Cosa. Un giorno però riceve l'invito a recarsi nel castello del nonno in Transilvania a causa di un lascito testamentario. Finisce così per essere attratto dall'atmosfera del luogo, scopre il polveroso laboratorio in cui venne portato a termine l'esperimento e decide di tentare a sua volta l'impresa trafugando un cadavere per restituirgli la vita.

amarcord

Amarcord

Federico Fellini
Italia 1973

19 NOVEMBRE 2015
Ore 21

Amarcord in dialetto romagnolo (il dialetto di Fellini) vuol dire "mi ricordo", e il regista ricorda gli anni della sua infanzia, gli anni Trenta, al suo paese. Passano dunque i miti, i valori, il quotidiano di quel tempo: le parate fasciste, la scuola (con l'insegnante prosperosa che stuzzica i primi pensieri), la ragazza "che va con tutti", la prostituta sentimentale, la visita dell'emiro dalle cento mogli, lo zio perdigiorno che si fa mantenere, la Mille Miglia, i sogni ad occhi aperti, il papà antifascista che si fa riempire d'olio di ricino, il paese intero che in mare, sotto la luna, attende il passaggio del transatlantico Rex. Fellini nel '76 era ancora in grado di incantare praticamente con niente, confezionando appunto il "niente" con colori, fantasia e sensazioni. Si giova dei soliti collaboratori, a cominciare da Nino Rota sempre importantissimo nell'economia del cinema felliniano.

miracolo sulla 34ª strada

Miracolo
sulla 24ª strada

George Seaton
USA 1947

10 DICEMBRE 2015
Ore 21

Un vecchio, in occasione delle feste, viene assunto da un grande magazzino come Babbo Natale. I modi affabili dell'uomo e le sue premure disinteressate verso i piccoli lo fanno diventare il loro idolo. Un suo avversario, però, riesce a farlo passare per pazzo, ma una vedova e un avvocato prendono a cuore il suo caso e al processo riescono a farlo assolvere.

grande-dittatore

Il Grande dittatore

Charles Chaplin
USA 1940

14 GENNAIO 2016
Ore 21

Un piccolo barbiere ebreo di una cittadina tedesca somiglia moltissimo al dittatore che ha dato il via ad una campagna razzista. Al pover'uomo ne capitano di tutti i colori, ma sfruttando la somiglianza si toglie anche qualche soddisfazione. Film scopertamente politico ed estremamente discusso. Chaplin volle strafare e il messaggio che dettò risultò magniloquente e retorico. Naturalmente il film funziona, ma soprattutto come storia comica. Chaplin parlava per la prima volta in un film, e usò questa possibilità al meglio (imitò perfettamente la voce di Hitler, per esempio). Per molti versi il film rimane legato ai concetti arcaici del muto (un certo uso della musica, molte gags tradizionali) che solo la grande personalità di Chaplin rende attendibili. Con tutto ciò, si tratta indubbiamente di uno dei grandi film della storia del cinema. Jack Oakie fa una divertente caricatura di Mussolini.

lingua-santo

La lingua del Santo

Carlo Mazzacurati
Italia 2000

18 FEBBRAIO 2016
Ore 21

Con La Lingua del santo Mazzacurati ci dimostra come si possa fare cinema in Italia a partire dalla tradizione ma guardando in avanti. La commedia? C'è: sia nel ritratto della provincia veneta, che nei volti dei due protagonisti, Willy/Fabrizio Bentivoglio e Antonio/Antonio Albanese. La comicità amara di tanto cinema italiano passato? C'è pure quella: in Italia non siamo mai riusciti a riderci addosso senza (anche) piangerci addosso. Il tutto si fonde bene perchè ci sono due nuovi elementi, sempre più presenti nel (futuro del) cinema italiano d'oggi: il gusto del grottesco e la voglia di comunicare sentimenti autentici, senza più nascondersi dietro le maschere di tanti passati cliché. Ed allora il road-car&bike-movie che i due protagonisti effettuano a partire dalla città di Padova, per poi finire nella collina veneta, ed infine nella laguna veneziana ci racconta sia il contesto fuori che quello dentro. Che è condensato nei volti di due simpatici falliti che, fra un furtarello e l'altro, un giorno si trovano quasi per caso a rubare un'importante reliquia, la lingua del santo.

butch-cassidy

Butch Cassidy

George Roy Hill
USA 1969

17 MARZO 2016
Ore 21

La biografia dei capi di Branco selvaggio, gli ultimi grandi fuorilegge del West.
Sundance era il braccio e Butch il cervello. Rapinarono banche e treni finché il cerchio degli agenti di Pinkerton si strinse intorno a loro. Emigrarono in Bolivia con la bella Etta finché i "corregidores" non li massacrarono a fucilate. È un film fondamentale per molti motivi. Intanto viene indicato come il western più significativo dell'ultima generazione (quella del tramonto) e poi è l'occasione per alcuni esperimenti che Hill tentò e azzeccò: una certa ironia sempre presente, la musica completamente autonoma e avulsa dal racconto (la canzone di Burt Bacharach, Raindrops keep fallin' on my head, ebbe l'Oscar e una popolarità straordinaria). E poi rappresenta la consacrazione a grande divo di Robert Redford. Nel successivo film che i due protagonisti fecero insieme, La stangata, sempre di Roy Hill, le parti si invertirono. Redford tolse lo spazio principale a Newman, che se la prese moltissimo e litigò col suo vecchio amico e allievo. Un cenno infine sull'efficace fotografia di Conrad Hall, che usò la tecnica della luce soffusa, un artificio che avrebbe dettato legge negli anni Settanta per i film rievocativi del tempo passato.

ascensore per il patibolo

Ascensore
per il patibolo

Louis Malle
Francia 1958

28 APRILE 2016
Ore 21

Julien uccide, d'accordo con l'amante, il marito di lei. Ma quando sta uscendo dalla casa del delitto resta chiuso nell'ascensore. In una memorabile scena tenta di liberarsi dalla trappola. Solo all'alba può fuggire. Tutto sembra riuscito perfettamente, ma mentre Julien era chiuso nell'ascensore, alcuni teppisti avevano rubato la sua auto e poi ucciso due turisti tedeschi. Arrestato per questo delitto che non ha commesso, Julien non sa come difendersi perché dovrebbe rivelare l'altro delitto. Ma la sua amante riesce a scagionarlo. Però, all'ultimo minuto, la polizia scopre tutto. Per gli amanti ci sarà il patibolo. Malle racconta la storia con precisione assoluta e gli attori sono al massimo delle loro possibilità.

il fascino discreto della borghesia

Il fascino
discreto
della borghesia

Luis Buñuel
Francia/Italia/Spagna 1972

19 MAGGIO 2016
Ore 21

I personaggi sono: un prete che assolve i moribondi e poi li uccide, un diplomatico che traffica in droga, un ufficiale che confessa un omicidio e altre figure grottesche. Stanno cercando un ristorante. Quando lo trovano scoprono che nella cucina si sta vegliando un morto. Se ne vanno molto infastiditi. Camminano su una strada piatta, sempre nello stesso panorama. Tentano ancora di mangiare e non ci riescono mai. Quando uno di loro sta per portare qualcosa alla bocca succede sempre un piccolo incidente. Tutti sono educati, anche se ogni tanto qualcuno si lascia andare, perde la calma. I loro argomenti sono minimi, cosucce, sempre fatti interni, privati. Ed ecco, a intermittenza, la solita scena su quella strada asfaltata e calda, e la fila allungata, tutti che camminano in silenzio.

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27.10.2015
 
augusto
Author: augusto

creativo

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